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anzola notizie – settembre 2018

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Quando le porte si sono aperte

Comune di Bologna. Sportelli sociali – luglio/settembre 2018

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Mercoledì nero

IonioNotizie.it – 24 settembre 2018

Bocchigliero (Cosenza) – Conferita la cittadinanza onoraria allo scrittore Ivan Furlanetto

Il Comune di Bocchigliero ha conferito la cittadinanza onoraria allo scrittore Ivan Furlanetto nato a Zurigo (Svizzera) da genitori italiani. La scelta è stata vagliata e approvata dalla Giunta comunale, su  proposta della Pro loco, quindi, in seguito è stata deliberata all’unanimità dall’intero Consiglio comunale. Il compito di introdurre il punto all’ordine del giorno è toccato al sindaco, Giuseppe Santoro, nella veste di presidente dell’Assise cittadina, il quale ha presentato formalmente lo scrittore Furlanetto. La presidente della “Pro Loco” di Bocchigliero, Mariarosaria Rizzuti, su invito del sindaco, ha effettuato una breve relazione sulla motivazione che ha spinto il sodalizio che ella guida a proporre il suddetto riconoscimento. “Ci ha colpito molto – ha detto – la prima volta che è venuto nel nostro paese. Non ha fatto nulla per  dissimulare il suo sentirsi a proprio agio, stando sempre con la gente del posto. Persona allegra e loquace. Ha parlato con tutti. È stato ad ascoltare con occhi lucidi e sempre alzati. Ha guardato dappertutto, meravigliandosi di tutto: dei nostri luoghi e della nostra storia, della nostra cucina e della nostra cultura”. E ha aggiunto: Ivan è uno scrittore. Fin dalle prime parole si è presentato come un uomo che ama raccontare storie, perché ogni storia è un pezzo tratto dalla realtà e, per lui, scrivere vuol dire soprattutto questo. Bocchigliero e la sua gente, fanno parte del suo racconto. Anche alla consigliere Concetta Forciniti non sono mancate parole di stima verso lo scrittore Furlanetto. L’iter seguito per il conferimento della cittadinanza onoraria è previsto nel Regolamento comunale. Può essere attribuita a soggetti non iscritti nell’anagrafe del Comune, per opere concrete nel campo delle lettere e delle arti. La cittadinanza è deliberata dal Consiglio comunale ed è conferita dal Sindaco con cerimonia ufficiale. La proposta di onorificenza può essere avanzata da chiunque ne abbia interesse ad indicare la motivazione della richiesta, in modo che la Giunta possa valutarne la rispondenza ai criteri fissati dal Regolamento ed esprimere un parere motivato da inoltrare al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Cosi è stato per Ivan Furlanetto, al quale il sindaco ha consegnato ufficialmente l’apposita pergamena attestante la cittadinanza onoraria.

 

di Redazione | 24/09/2018

Le invisibili

Libroguerriero – 8 settembre 2018

“Le invisibili” di Maurizia Cotti (Maglio Editore)

Recensione di Marilù Oliva

Di teatro parla questo libro e non solo. Di come lo stesso possa divenire preziosa strumentalità per le professionalità educative: insegnanti, pedagogisti, operatori del settore. Maurizia Cotti, l’autrice, ha del resto estrema competenza in materia. Docente e direttrice didattica di scuola primaria, insegna anche presso l’Università di Bologna. Come psicologa e psicoterapeuta ama approfondire il valore terapeutico della scrittura, sulla quale ha all’attivo numerose pubblicazioni.

Il libro è strutturato in tre parti (“La drammaturgia come rispetto della complessità”, “Studio per un progetto di laboratorio tra educazione e teatro”, “La ricerca e la forma”), più una ricca appendice che propone materiale fruibile, sia narrativo, musicale, etc e una ricca Bibliografia ragionata finale, con tanto di testi, sitografia e filmografia.

Questo volume è estremamente interessante e non credo sia rivolto esclusivamente a chi si confronta coi bambini. È un libro utile a tutti, per diverse ragioni: sia perché apre nuove possibilità pratiche all’insegna di una visuale – anche didattico-educativa, ma non soltanto – più inclusiva e completa, sia perché invoglia a ragionare su alcune tematiche che ci sfiorano quotidianamente, ma spesso restano in ombra. Come, ad esempio, la potenza della narrazione:

“la narrazione apre, evoca uno spazio che non esiste, ma è reale per tutti coloro che sono sotto la sua influenza”.

Le potenzialità del teatro e della drammaturgia vengono esaminate anche attraverso esperienze riproposte o citazioni. Se la base del teatro è la diversità, tale diversità può divenire risorsa, perché – se curata ed esplorata – ci consente un’osservazione del mondo scissa da quella autoreferenziale.

“…il teatro informa, aggrega, sostiene, aiuta a esplorare in modo ampio quello che il singolo affronterebbe solo in modo reattivo”.

Il teatro diviene, in sostanza, insieme ad altre forme artistiche, una sorta di viatico per uscire dal sé e amalgamarsi all’altro. Per questo potrebbe rivelarsi un’ottima occasione per affrontare questioni come la cittadinanza, in tutte le sue prospettive: valorizzazione del sommerso, rispetto delle regole, recupero delle marginalità, etc.

Con uno stile chiaro, la scrittura saggistica procede attraverso ragionamenti, argomentazioni, proposte, laboratori. Troverete tantissimi spunti e molto materiale utile, sia per l’insegnamento che per la vita quotidiana. Oltre a qualche tocco di alta poesia:

 

Sii dolce con me. Sii gentile.

È breve il tempo che resta. Poi

saremo scie luminosissime.

E quanta nostalgia avremo

dell’umano. Come ora ne

abbiamo dell’infinità.

 

(Mariangela Gualtieri, Bestia di Giuda, Einaudi, 2010)

Nilo nero

Mete – agosto 2018, pagina 108

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